La lettera di dimissioni è una comunicazione formale prevista dal Decreto Legge 112/08 e dai CCNL per mezzo del quale il lavoratore comunica al proprio datore di lavoro l’interruzione unilaterale del contratto di lavoro in essere, anticipatamente rispetto alla naturale scadenza del contratto quindi.

L’interruzione anticipata del rapporto di lavoro è un diritto del lavoratore, che può esercitare in qualsiasi momento. Tuttavia l’esercizio di questo diritto deve essere effettuato in forma scritta, visto che le leggi e i CCNL prevedono alcune conseguenze giuridiche dipendenti da questo atto, sia per il lavoratore che per il datore di lavoro. Risulta essere dunque necessario avere la certezza della data nella quale vengono date le dimissioni, nonché il contenuto delle stesse: da qui l’obbligo di forma scritta.

Quanto alle cause che determinano le dimissioni dal posto di lavoro queste possono essere dovute a problematiche intollerabili sorte nello svolgimento della propria mansione, comunemente dette giusta causa, per esempio obblighi a trasferimenti senza motivazioni, ingiurie, mancato pagamento della retribuzione concordata, mancato pagamento dei contributi, oppure a nuove opportunità lavorative o ancora a voglia di provare esperienze diverse.

Risulta essere molto importante indicare e specificare bene la causa delle dimissioni, specialmente nel caso di giusta causa, visto che al ricorrere di tale evenienza viene meno l’obbligo del periodo di preavviso, la cui durata varia a seconda del CCNL cui appartiene il proprio contratto di lavoro e dalla tipologia e durata del rapporto di lavoro.

La lettera di dimissioni andrà rivolta al proprio datore di lavoro e, nel caso di grandi aziende, si dovrà rivolgerla all’ufficio del personale dell’azienda stessa.

Da quanto detto finora, possiamo individuare il contenuto minimo della lettera di dimissioni, ovvero

-Intestazione composta da

Le generalità del dipendente che redige la lettera di dimissioni, quindi nome, cognome e indirizzo.

Le generalità dell’azienda cui è destinata la lettera di dimissioni.

Data di redazione della lettera di dimissioni.

-Corpo della lettera di dimissioni composto da

Espressione della volontà del lavoratore di interrompere il rapporto di lavoro.

Motivazioni che danno adito alla volontà di interrompere il rapporto di lavoro, dettagliando le stesse al ricorrere delle condizioni di giusta causa.

Data di decorrenza delle dimissioni.

-Piede della lettera composto da

Data di consegna della lettera.

Firma del lavoratore dimissionario.

Firma del datore di lavoro, per ricevuta della lettera di dimissioni.

Si deve prestare attenzione al fatto che la data di decorrenza delle dimissioni dovrà tenere in conto del periodo di preavviso, salvo la giusta causa; diversamente il datore di lavoro avrà il diritto di ridurre il saldo delle competenze da liquidare al lavoratore del periodo di preavviso non prestato.

La lettera di dimissioni va infine redatta in duplice copia, in modo che una copia rimanga al datore di lavoro e una copia venga resa, controfirmata dal datore di lavoro per ricevuta, al lavoratore.

Anche nei casi in cui le dimissioni avvengano per giusta causa è sempre bene che il tono della lettera sia informale, poiché la stessa potrebbe pur sempre essere usata come prova in un eventuale fase giudiziale.

La lettera di dimissioni si intende accettata con la firma del datore di lavoro, per ricevuta.

Sul sito Letteradidimissioni.net sono disponibili guide sui vari tipi di dimissioni e vengono messi a disposizione modelli di lettera di dimissioni da scaricare sul proprio computer e da modificare in base alle proprie esigenze.

Il sito rappresenta quindi uno strumento utile per chi vuole dare le dimissioni.