Diamanti da investimento, quotazioni: criteri di classificazione

I diamanti da investimento e le loro quotazioni stanno ottenendo sempre più interesse per migliaia di investitori.  I diamanti, infatti, hanno acquisito lo status di “beni rifugio” e, quindi, la quotazione dei diamanti è sempre più salita anche per via della difficoltà di poterli reperire sui mercati a causa della domanda di alcuni Paesi del mondo. Di pari passo, anche il valore dei diamanti sta crescendo in maniera lenta ma seguendo un andamento costante nel tempo.

La doppia importanza dei diamanti

I diamanti hanno sempre rappresentato il lusso più sfrenato, infatti, la valutazione dei diamanti è doppia: da una parte, si intende il diamante come gioiello, dall’altra, invece, questa pietra preziosa è vista come un bene di investimento.

Ci sono delle differenze fra i due tipi: i diamanti intesi come gioielli si trovano nelle gioiellerie in combinazione con altri metalli e pietre preziose, mentre quelli che vengono acquistati come beni di investimento si trovano in natura come pietre pure e grezze.

Il prezzo dei diamanti tenderà a cambiare in base ad alcuni parametri che ne determinano la preziosità e anche in base alla tipologia di diamante (da gioielleria o bene di investimento).

I criteri per la classificazione qualitativa dei diamanti

Per distinguere e dare una valutazione delle pietre preziose oltre che per capire meglio i listini dei diamanti da investimento e le loro quotazioni, ci si può rifare a quattro criteri, cioè le quattro C.

Ovviamente, parlando di quattro C, si fa riferimento ai termini inglesi utilizzati per distinguere i diamanti da quelli più preziosi a quelli meno. Questi quattro parametri sono:

  • colore (color);
  • taglio (cut);
  • brillantezza (clarity);
  • caratura (carat).

Le quotazioni dei diamanti da investimento dipendono anche da tutti questi fattori che si ritrovano nella certificazione che viene data come garanzia ai compratori. Nella garanzia vengono indicati:

  • le caratteristiche del diamante;
  • la provenienza;
  • il valore.

Le quattro C dei diamanti

I quattro fattori che condizionano il valore della pietra preziosa sono molto importanti da conoscere per un investitore di diamanti (e anche per un gioielliere).

Il colore di un diamante viene classificato in base ad una scala che va dalla lettera D (bianco eccezionale) alla Z (giallo chiaro). I colori più comuni per i diamanti sono il giallo e il marrone, tuttavia, sono presenti in natura (ma molto più rari) diamanti blu, verdi e rossi. La qualità di un diamante viene determinata dall’assenza di colore.

Il taglio di un diamante è l’elemento che permette alla pietra preziosa di sprigionare la luce. Quello più comune è quello rotondo che è definito brillante ma ci sono altre forme come ovale, a goccia, a trapezio, a cuore, marquise, huit-huit, smeraldo, carrè, baguette, rosa olandese o rosetta.

Il taglio dei diamanti, dalla pietra grezza fino alla trasformazione in una vera e propria gemma, è un’operazione molto rischiosa.

Infatti, durante questa operazione bisogna avere molta concentrazione per evitare che la pietra grezza venga danneggiata.

La brillantezza, invece, attiene alla presenza di impurità in un diamante cioè alle inclusioni (interne) o macchie (esterne) che possono esserci.

Per evidenziare se ci siano delle impurità, occorre utilizzare delle lenti di ingrandimento fino 10 ingrandimenti: con queste si può verificare se ci sia la presenza di queste inclusioni nella pietra preziosa. Ovviamente, i diamanti più puri (cioè quelli senza queste inclusioni) sono molto rari e per questo sono anche più costosi. Anche la brillantezza viene classificata su una scala che va da:

  • FL cioè diamante puro, senza inclusioni visibili a 10 ingrandimenti;
  • VVS 1 e VVS 2 cioè inclusioni così lievi che sono difficili da visionare a 10 ingrandimenti;
  • VS 1 e VS 2 cioè diamanti che presentano delle inclusioni che possono essere osservate a 10 ingrandimenti con sforzo;
  • SI 1 e SI 2 cioè diamanti che presentano delle inclusioni che sono evidenti a 10 ingrandimenti;
  • I 1, I 2, I 3 cioè diamanti che presentano delle inclusioni evidenti a 10 ingrandimenti che possono andare ad inficiare sulla trasparenza e la brillantezza della pietra.

I carati dei diamanti (Ct) rappresentano l’unità di misura del diamante. Il carato corrisponde ad 1/5 di grammo: quando, ad esempio, si ha un diamante da 5 carati vuol dire che questo pesa l’equivalente di un grammo.

Per poter valutare il carato di un diamante, occorre utilizzare delle bilance elettroniche o meccaniche e prendere in considerazione il peso ottenuto fino alla seconda cifra decimale.

Dove avere informazioni sulle quotazioni

I diamanti da investimento e le quotazioni di questi vengono riportati settimanalmente sul listino prezzi Rapaport Diamond Report in cui è indicata la quotazione sulla Borsa Valori di New York. Il listino riporta i prezzi in base a tre dei quattro parametri principali per valutare i diamanti:

  • carati;
  • brillantezza;
  • colore.

Gli investitori italiani possono avere conoscenza dei diamanti da investimento e delle quotazioni anche in un breve estratto che viene pubblicato settimanalmente sul Sole 24 Ore.

Tuttavia, per avere maggiori informazioni è sempre consigliabile informarsi sulla stampa statunitense che è molto più esplicativa.

Il prezzo e il valore di un diamante

I diamanti da investimento e le loro quotazioni possono essere monitorati in tempo reale online e permettere di verificare l’andamento dei prezzi di vendita di questi beni di investimento.

Il prezzo di questa pietra preziosa, ovviamente, sarà differente a seconda che questa sia destinata alla gioielleria oppure ad essere un bene di investimento. Il prezzo dipende dalla caratura e dalla qualità della pietra.

Quando si utilizzano i portali online per monitorare i diamanti da investimento e le quotazioni di questi, si possono anche ritrovare delle informazioni utili per identificare i vari tipi di diamanti e visionare l’andamento delle quotazioni in un determinato arco temporale (come una settimana o un mese) e quindi il trend nel tempo.

Attenzione alle truffe

Un investitore sa bene che quello dei diamanti da investimento e le loro quotazioni è un campo che può essere facilmente soggetto a delle truffe o delle speculazioni.

I listini delle quotazioni dei diamanti come beni di investimento possono essere usati in maniera fraudolenta da operatori che ne aumentano il prezzo rispetto a quello di mercato.