Lavoro

Che cosa fa l’addetto alla progettazione e alla posa del parquet

Nell’ambito dei lavori di ristrutturazione di una casa è sempre bene affidarsi a delle figure specializzate. Soltanto in questo modo ci si può garantire la buona riuscita degli interventi. Ad esempio il parquettista è l’artigiano specializzato nella realizzazione e nella messa in posa di pavimenti realizzati tramite il parquet. Attualmente una delle tendenze più moderne nella realizzazione dei pavimenti consiste proprio nell’utilizzo del parquet. Questa pavimentazione è composta da liste di legno e si può adattare sia per gli interni che per gli esterni. Ma di che cosa si occupa nei dettagli un addetto alla posa del parquet? Vediamo di saperne di più su questo lavoro.

Dal sopralluogo al lavoro da svolgere

Se scegli un parquet, come per esempio quelli che trovi su Operalignea.it, puoi avvalerti delle competenze specializzate di un parquettista. L’addetto alla posa dei parquet, come prima fase del suo lavoro, ha il compito di effettuare un sopralluogo in casa.

In questo modo può analizzare in maniera precisa la superficie da ricoprire. Il parquettista valuta lo stato del pavimento, prende tutte le misure del caso e si raffronta con il cliente, per definire tutti i dettagli.

Particolarmente importante è la sua analisi, se si tratta di una casa di nuova costruzione. In questo caso verifica attentamente che il massetto sia omogeneo e che sia completamente asciutto, condizioni imprescindibili per realizzare una buona posa del parquet.

Molto importante è anche il confronto con il cliente, per mettersi d’accordo sul tipo di parquet da utilizzare. Raffrontandosi con un esperto hai anche l’opportunità di scegliere meglio il colore che si adatta ad una stanza e puoi decidere sullo schema di posa, in modo da valorizzare di più l’ambiente. Il parquettista fornisce anche una stima dei costi attraverso un preventivo.

Come avviene la posa del parquet

L’esperto della posa del parquet definisce un piano di lavoro e procede a preparare la superficie. In alcuni casi per esempio può essere necessario rimuovere i rivestimenti precedenti oppure si può sovrapporre il parquet al pavimento che già esiste. È importante però che quest’ultimo sia reso particolarmente uniforme.

Le tecniche di posa possono davvero variare a seconda delle caratteristiche della superficie e in base al tipo di legno utilizzato. Solitamente si distinguono tre tecniche fondamentali per la messa in posa del parquet.

La prima di queste è la posa incollata, che consiste nell’apporre i listoni di legno attraverso delle colle che vengono stese sulla superficie da ricoprire.

La seconda tecnica si chiama posa flottante. In questo caso i listoni di legno vengono appoggiati sopra uno strato isolante e vengono incollati o incastrati l’uno con l’altro.

La terza tecnica si chiama posa per inchiodatura. In realtà è una tecnica poco diffusa e di solito si utilizza soltanto per il parquet di legno massello. È la tecnica più tradizionale.

Per eseguire il lavoro vero e proprio di messa in posa del parquet, il tecnico taglia i listoni di legno con appositi strumenti, come seghe e seghetti, li adatta alle dimensioni della stanza e, nel realizzare questi lavori, segue un preciso schema di posa che è stato scelto d’accordo con il cliente.

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