Soldi ed economia

Come è strutturato un Modello F24

L’apparato burocratico legato al versamento dei tributi, tasse e il pagamento delle imposte è un procedimento che spesso mette in difficoltà i cittadini a causa della mancanza di informazioni necessarie sia sulle procedure di compilazione sia inerenti agli strumenti a disposizione. Per i suddetti pagamenti, fino a qualche tempo esistevano moduli differenti e dalla diversa compilazione per i vari oneri fiscali; l’introduzione del modello F24 ha snellito tale confusione burocratica. Infatti, attraverso quest’unico modulo è possibile procedere al pagamento della stragrande maggioranza dei contributi, imposte e tasse.

Caratteristiche del modello F24

Come già accennato, l’introduzione nell’ambito del pagamento delle imposte del modello F24 nasce dall’esigenza di semplificare il processo burocratico, snellendo in maniera considerevole il numero di modelli e compilazioni necessarie.

È essenziale conoscere tutti i dettagli relativi alla compilazione, dalle varie sezioni che presenta il modello ai codici tributi necessari per non sbagliare quando si effettuano dei pagamenti. Pensiamo ad esempio ad uno dei codici da conoscere, il codice tributo 4034.

In riferimento alla sua strutturazione, si rivela particolarmente intuitiva e semplice in riferimento alla compilazione. Innanzitutto, la parte superiore riguarda i dati basilari ed essenziali relativi alla persona fisica, ovvero i dati anagrafici, codice fiscale e indirizzo di residenza e/o domicilio. Successivamente, sarà necessario riferirsi alla tabella in basso dove per ogni riga è possibile indicare la tipologia di tassa o imposta che si intende pagare.

Queste voci devono essere descritte autonomamente dal punto di vista sia del credito che del debito accumulati. Una caratteristica innovativa di questa tipologia di modello è infatti la possibilità di usufruire della compensazione del debito, soprattutto per agevolare le aziende, seppur non possibile in tutte le varie circostanze possibili.

Inoltre le varie tasse che si devono pagare vanno contestualizzate, grazie ad una tabella apposita, in relazione al ricevente. I percettori possono essere l’INPS, categoria interessata in particolare al contesto lavorativo, l’erario, che fa riferimento allo Stato, tributi locali, regione ed enti connessi all’istituto dell’INAIL.

Come si procede al pagamento

Chiariti i riferimenti legati alla compilazione e struttura del modello F24, è necessario sapere come procedere per effettuare il pagamento e quali sono le tipologie ammesse e consigliate. La procedura è piuttosto semplice dal momento che ci può riferire semplicemente o alla propria banca di fiducia o al servizio offerto dalle Poste Italiane.

Il pagamento può avvenire sia tramite addebito sul proprio corrente postale che bancario, usufruendo di uno sportello che sia abilitato a questo genere di procedura. Chiaramente il pagamento può essere effettuato anche in contanti laddove ci fosse la disponibilità o una maggiore convenienza pratica. Inoltre, il modello F24 fornisce la possibilità di poter effettuare il saldo dell’imposta o tassa attraverso un assegno bancario o postale.

Quante tipologie di modello F24 esistono

La semplicità e comodità di utilizzo del modello F24 è incrementata dalla suddivisione in cinque tipologie inerenti diversi ambiti, sempre chiare e lineari dal punto di vista del percettore e della compilazione.

Il più comune è il modello semplificato, ideato per il versamento di pagamenti rivolti ad enti locali o regionali. Una tipologia poco nota è il modello F24 per elementi identificati, nato per il pagamento delle imposte legate all’acquisizione di una vettura che arriva da un altro stato dell’Unione europea. Esistono inoltre il modello F24 per le accise, quello per i pagamenti riguardanti gli enti pubblici e infine, il modello F24 ordinario.

Il servizio di compensazione dei tributi

Una possibilità inerente all’utilizzo del modello F24 riguarda il servizio di compensazione dei tributi: una funzione nata in particolare per agevolare il percorso burocratico volto alla ricezione del rimborso da parte dell’aziende, spesso caratterizzato da tempistiche particolarmente lunghe ed estenuanti.

In tal senso, questa possibilità offerta dalla compilazione del modello F24 permette alle aziende di poter effettuare il pagamento di imposte e tasse già detraendo le somme spettanti come rimborso.

Ovviamente tale operazione è regolamentata sia dal punto di vista della somma sia dal punto di vista della tipologia di imposta.

Non è infatti possibile per tutte le casistiche procedere alla compensazione dei tributi; in taluni casi infatti non è possibile procedere, come per il pagamento del condono del 2002. Inoltre, per quanto riguarda le limitazioni sulla somma, per gli importi superiori ai 5mila euro, sarà necessaria un’analisi e attestazione di conformità da richiedere direttamente all’agenzia delle entrate.

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